Quando si tratta di scegliere a chi destinare il proprio 5×1000, è normale chiedersi: “Il mio contributo farà la differenza? In che cosa si trasformerà? Sarà ben utilizzato?”.
Sono domande legittime e importanti, perché ogni donatore desidera, attraverso i suoi gesti e le sue scelte di solidarietà, apportare un contributo alla società.
Per questo, vogliamo raccontarvi qui come è stato utilizzato il 5×1000 raccolto dalla Fondazione Alberto Castelli negli ultimi tre anni. La generosità di tanti donatori ci ha permesso di sostenere il dottorato di ricerca dell’Istituto Giannina Gaslini per la medicina personalizzata nei tumori in età pediatrica. Un impegno concreto che ha prodotto risultati importanti, frutto della collaborazione tra la nostra Fondazione, medici e ricercatori, di cui vi riportiamo alcune testimonianze.

Cure migliori per i bambini malati di tumore

“Il dottorato è qualcosa di unico, perché permette di continuare un percorso di studi e focalizzarlo su una ricerca concreta che porta a risultati tangibili per i pazienti” dice la dottoressa Giulia Fiumana, destinataria della borsa di dottorato presso il Gaslini. “Tutto questo non sarebbe possibile con le risorse scarse normalmente a disposizione. Non possiamo fare altro che ringraziare chi ha donato: quello che si dà ha un riscontro pratico fondamentale. Senza questi aiuti non potremmo fare la maggior parte di ciò che facciamo”.

“La medicina personalizzata permette di identificare una cellula specifica bersaglio, quella malata, e di eliminare solo quella, risparmiando le altre cellule vicine, normali” spiega il prof. Carlo Dufour, Capo Dipartimento dell’U.O.C. di Ematoncologia e Trapianto Midollo Osseo del Galini. “Ciò significa colpire in modo più efficace la malattia, avere risultati migliori, curando più pazienti con molti meno effetti tossici rispetto alla chemioterapia tradizionale. Si tratta di un obiettivo importante dell’oncologia moderna, su cui è importante investire permettendo a risorse giovani e capaci di continuare a fare ricerca”.

Anche il dott. Alberto Garaventa, Direttore dell’U.O.C. di Oncologia, e responsabile della supervisione del progetto di ricerca, sottolinea quanto raggiunto: “Abbiamo ottenuto risultati importanti. La terapia si può prolungare mantenendo sotto controllo la malattia, con un costo molto basso in termini di tossicità rispetto ai farmaci antitumorali pesanti che provocano gravi effetti collaterali. Questa medicina di precisione consente una maggior guarigione, un maggior numero di pazienti curati”.

Infine, un ringraziamento speciale arriva da parte del Presidente del Gaslini Edoardo Garrone: “Ringrazio Carlo Castelli e la Fondazione Castelli per il loro impegno e per aver scelto questo tipo di intervento nel campo della ricerca, che è un investimento per il futuro del nostro istituto”.

Novità 2025: il 5×1000 per la prevenzione del Melanoma

A partire dal 2025 il 5×1000 destinato alla Fondazione Alberto Castelli sosterrà il nuovo progetto “Insieme Contro il Melanoma”, un’iniziativa di prevenzione e sensibilizzazione promossa direttamente dalla Fondazione.
L’obiettivo è contrastare il melanoma attraverso campagne informative nelle scuole e screening gratuiti rivolti alle persone in difficoltà economica, un modo per continuare a investire nella salute e nel benessere della comunità. SCOPRI DI PIU’

Se hai già destinato il tuo 5×1000 alla Fondazione in passato, ti ringraziamo di cuore.

Se stai pensando di sostenerci per la prima volta con il tuo 5×1000, grazie di voler scegliere la Fondazione Alberto Castelli, il tuo gesto aiuterà a realizzare progetti concreti, affidabili e trasparenti!

Non dimenticare il nostro codice fiscale: 95218780104.