Proprio così: una volta finita la stagione del mare, ripiegati gli asciugamani, rimessi nei cassetti giù in basso  i costumi da bagno (dove resteranno per interminabili mesi) e buttati nel sacchetto della spazzatura gli avanzi delle creme solari (non vanno mai conservate per l’anno venturo!), è arrivato il tempo di fare il controllo dei nei (o più precisamente, dei “nevi”).

Quando ho fatto l’ultimo controllo dei nei?

E’ vero, potremmo dedicarci a immaginare già le avventure e i progetti per il 2025, sperando di divertirci e abbronzarci meglio, o sperare magari che le alte pressioni ci regalino pazzamente qualche altra settimana estiva per ritirare fuori tutto… però una domandina varrebbe la pena farsela: quando abbiamo fatto l’ultimo controllo dei nei? Se i mesi trascorsi sono almeno dodici o se addirittura non ci è mai venuta prima l’idea di farla, quella visita lì, il momento migliore è proprio la stagione invernale. 

Non solo impegnativa del medico o visita privata

Con calma, senza ansie o preoccupazioni di sorta, potremmo rivolgerci al medico di famiglia per farci fare l’impegnativa e poi prenotarci alla nostra ASL.

Come dite? Le attese sono lunghissime, più di un anno. E a ben vedere in famiglia un caso di melanoma c’è stato, eccome! Quest’anno poi, a dire il vero, vi siete bruciati al sole ben due volte e avete anche la pelle chiara, il che  – avete letto da qualche parte – vi mette un po’ più a rischio. Insomma, la visita non vorreste farla dopo la pensione, che allora avrete un sacco di tempo e non dovrete sgomitare come adesso. 

Probabilmente starete pensando che ci sono fior fiore di studi privati che comodamente, con un contributo intorno ai 100-150 euro, vi visitano alla grande! Può essere una buona idea, se non vi piace o non potete aspettare più del giusto. Però, c’è un però : non è detto – se vogliamo essere schietti al cento per cento –  che l’appuntamento per la  famosa visita arrivi proprio subito: anche lì le code non mancano, specie se il dermatologo prescelto ha un certo nome e visita alla vecchia maniera, cioè non troppo di corsa. 

E allora cosa bisogna fare per sottoporsi a questo  benedetto controllo dei nei? C’è una terza via!

Il controllo dei nei al Centro Oncologico Ligure

Il controllo dei nei è uno strumento di diagnosi precoce fondamentale e noi della Fondazione Castelli da un po’ stiamo collaborando felicemente con il Centro Oncologico Ligure- CoL (ne faremo di belle con loro nel 2025 con il nosgtro progetto Insieme Contro il Melanoma!). 

Nel loro ambulatorio di viale Sauli 5/20 non ci sono più, grazie a Dio, liste d’attesa, gli specialisti sono bravi e disponibili e non serve rapinare una banca per pagare la visita! Si tratta infatti di un’associazione non profit, regolarmente iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (come la nostra Fondazione, del resto) e parla la lingua della solidarietà e non dell’interesse. 

Versando il giusto, permetterete al CoL di andare avanti e voi potrete fare la cosa più giusta per la salute della vostra pelle! Come dite? Cosa si deve fare per saperne di più? Trovate ogni dettaglio sul loro sito: www.colge.org. Abbiate fiducia e fateci sapere!